OLANDA

Tour in auto con bambini

Avendo già visitato Amsterdam in altri viaggi, abbiamo deciso che le vacanze di agosto rappresentavano una perfetta occasione per organizzare un giro in auto per tutto il resto dell’Olanda, e abbandonare così le afose e affollate spiagge del Mediterraneo.

Dieci giorni di viaggio, con sosta all’andata a Strasburgo e al ritorno in Alsazia, offrono tempo sufficiente per visitare le principali località, escludendo le città più grandi che meritano visite specifiche.

Viaggiando con bambini di 6 e 8 anni è fondamentale essere organizzati e per far sì che sopportino tragitti di 5/6 ore carichiamo a bordo:

Tablet con film e cartoni animati, frutta e biscotti per fare spuntini, acqua, libri, cuscini…provare per credere…. nemmeno in prima classe viaggerebbero meglio.

Entrando da sud la prima visita e’ dedicata a Maastricht.

Cittadina divenuta famosa per i famosi trattati può essere visitata in un paio d’ ore e quindi individuata come tappa per spezzare il tragitto.

Riprendendo poi in direzione di Delft realizziamo subito che viaggiare per l’ Olanda sarà un’ esperienza molto piacevole: vista la quasi totale assenza di traffico, la presenza di strade e autostrade gratuite che vanno in ogni direzione, l’ assenza di ingombranti e inquinanti  automezzi pesanti ma soprattutto per il susseguirsi di panorami rilassanti con fiori e animali al pascolo.

L’ unica attenzione che deve essere prestata è quella alle biciclette che, da queste parti, sono il mezzo di trasporto più diffuso e che per ovvie ragioni hanno la precedenza su tutti!

Delft è un’ interessante cittadina, immersa in una zona a vocazione prevalentemente agricola, per cui suggeriamo di soggiornarvi anche più di una notte, magari scegliendo una delle tante fattorie che offrono ospitalità.

Noi abbiamo pernottato a Buitengoed De Uylenburg dove e’ stato possibile avere abbondanti e golose colazioni ed ottime cene nel vicino Bistrot.

Da Delft e’ possibile organizzare in giornata varie visite tra cui segnaliamo:

-Kinderdjik, sito patrimonio universale dell’ UNESCO, dove e’ possibile gironzolare per il complesso di 19 mulini a vento che un tempo avevano contribuito a strappare queste terre al mare.

La visita può esser fatta sia a piedi che in bicicletta, dura una mezza giornata e comprende filmati multimediali, ingressi in alcuni dei mulini ancora funzionanti e, per la gioia dei bambini, numerose attività didattiche compreso un bellissimo gioco che simula il funzionamento dei mulini con relative innondazioni, vento e siccità.

-Utrecht, vivace città universitaria con bel centro pedonale, negozi, caffè e canali lungo i quali passeggiare.

Ovviamente Delft stessa e’ una meta da visitare, con il bel centro storico, i canali ed il museo dedicato al famoso pittore Vermeer.

Suggeriamo inoltre di ritagliare qualche ora per fare una passeggiata lungo una delle innumerevoli piste ciclopedonali che corrono tutto intorno alla cittadina, addentrandosi nei boschi tra fattorie e laghetti.

L’ isola e’ raggiungibile in auto e la sua visita può durare una mezza giornata.

Unico suggerimento e’ quello di avere con se’ sistemi di pagamento elettronici perché l’ unico parcheggio utilizzabile ammette pagamenti solo con carte di credito.

Nei dintorni c’e’ la cittadina di Edam, divenuta famosa per il formaggio prodotto nelle fattorie locali e caratterizzato dalla tipica forma tondeggiante coperto di cera colorata e aromatizzato con varie spezie.

Fate in modo di passare da queste parti di mercoledì perche’ durante il periodo estivo viene spesso organizzata la rievocazione in costume del mercato del formaggio, il Kaasmarkt.

I bambini si divertiranno un mondo tra assaggi, olandesine con gli zoccoli di legno e goliardici portatori che con delle strane portantine si divertiranno a pesare i vostri figli.

Chi indovina il peso vince l’ oggetto pesato!

Andando ulteriormente a nord e’ possibile organizzare una bella escursione ad una delle isole Frisone che delimitano il Waddenzee, altro sito patrimonio dell’ UNESCO che consiste in una vasta parte di mare del nord che viene governato dall’uomo con l’ utilizzo di chiuse e ponti.

Strada facendo ci siamo fermati per una sosta e alla ricerca di un parco giochi dove lasciar correre i bambini.

Trovato il parco ci ha sorpreso la mancanza di panchine su cui sedersi, pensando soprattutto a come in Italia queste siano contese per essere utilizzate dai vari “body guard“ nonni, zii o genitori incaricati della “sorveglianza” dei bambini al gioco.

Immediatamente abbiamo intuito come funzionano le cose da queste parti quando abbiamo visto arrivare un bel gruppetto di bambini che autonomamente hanno percorso il tragitto da casa, si sono organizzati per i giochi ed all’ ora convenuta sono tornati a casa senza mai litigare.

La notte prima di imbarcarci sul traghetto abbiamo soggiornato a Harlingen nel B&B Oosterpark dove il proprietario si e’ prodigato per organizzare una colazione anticipata alle cinque del mattino.

La breakfast box che ci ha consegnato in camera conteneva talmente tanto cibo da bastare anche per il pranzo una volta arrivati sull’ isola!

Noi abbiamo scelto l’ isola di Vlieland che essendo una tra le piu’ piccole ci avrebbe consentito di organizzare un giro completo in bicicletta.

Abbiamo pernottato e cenato all’ Hotel De Herbergh van Flielant.

Sull’ isola sono presenti alberghi e ristoranti di buona qualità, noleggio biciclette, una bellissima pista ciclabile che consente di farne il periplo completo nonchè spiagge immense dove e’ possibile passeggiare ed ammirare il mare del nord raccogliendo bellissime conchiglie.

Il clima anche nei mesi di luglio e agosto e’ tutto sommato caldo ma non afoso, bisogna però tener conto della latitudine e quindi prevedere giornate fredde o ventose e con qualche pioggia.

Non preoccupatevi per i bambini e per il fatto che si possano stancare negli spostamenti, i nostri hanno considerato il fatto di cambiare albergo ogni giorno come una grandissima opportunità per esplorare un nuovo territorio ogni volta.

Gli olandesi hanno dovuto strappare al mare le terre dove vivere e per il mare sono andati alla conquista del mondo, vivono prevalentemente in piccoli centri immersi nel verde ed hanno più biciclette che automobili, tuttavia viaggiare in questo paese trasmette un grande senso di civiltà e un’ apertura mentale straordinari.

Se hai deciso che questo e’ il viaggio che fa per te e desideri avere ulteriori informazioni piu’ dettagliate puoi inserire un tuo commento a questo articolo oppure puoi inviare la tua richiesta via mail all’ indirizzo del blog: diariodibordo3@gmail.com

 

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