Kasbah

MAROCCO

Kasbah Marocco, viaggio alla scoperta delle città imperiali.

Per effettuare la prima visita nel continente africano, abbiamo scelto lo stato geograficamente più vicino al continente europeo; diviso dai pochi chilometri di mare dello stretto di Gibilterra, il Marocco racchiude tesori inimmaginabili, paesaggi incredibili, tradizioni millenarie nonché rappresenta una delle porte del grande deserto del Sahara.

Tutti conosciamo il Marocco grazie alle persone originarie di questo paese che hanno lasciato la loro terra in cerca di fortuna, ma nessuno immagina quanto questo paese abbia da offrire in termini di storia e cultura.

Uno dei percorsi più conosciuti è costituito dal tour delle quattro antiche città imperiali: Rabat, Meknès, FèsMarrakech.

Allo stesso modo la zona dell’ alto Atlante è molto frequentata da esperti ed avventurosi trekker, il deserto del Sahara attira appassionati di auto fuoristrada e seguaci dalla nota Parigi/Dakar, mentre le spiagge affacciate sull’ oceano Atlantico sono meta per esperti di surf e sport acquatici.

Ognuno può trovare validi motivi per visitare il paese e, al riguardo, anche le tradizioni culinarie non sono da meno.

Generalmente l’ arrivo per via aerea avviene nella capitale Casablanca, che in quanto città moderna e cosmopolita non offre a nostro giudizio il clima tipico che ci si potrebbe aspettare da una città del nord Africa.

Degna di nota la moschea di Hassan II che, edificata in epoca moderna, perde fascino dal punto di vista storico, ma mantiene interesse per via delle imponenti dimensioni e per la spettacolare posizione proprio di fronte all’ oceano.

Lasciata la capitale, generalmente ci si dirige verso l’ antica capitale Rabat che invece ha mantenuto il suo aspetto romantico con edifici costruiti in stile andaluso, con moschee più tradizionali e meno fastose, i giardini e la torre di Hassan.

Diversamente che nella capitale, le moschee delle città minori sono interdette ai non mussulmani per cui ci limiteremo a visitare la Medina.

 

Qui possiamo iniziare a far conoscenza con le specialità locali ed una pausa per un thè alla menta con qualche dolcetto al miele è quello che ci vuole.

La meta successiva è generalmente Meknès, circondata da 25 km di mura, e nei suoi dintorni l’ antica città romana di Volubilis.

Dopo poco si giunge in una delle città più antiche e interessanti, Fès.

La città racchiude un fascino incredibile con i suoi palazzi, la moschea andalusa, i souk e le concerie dove, utilizzando tecniche antiche di secoli, vengono trattate e colorate le pelli con cui vengono creati: lampade, scarpe, borse, giacche e molto altro.

Concerie di Fes
Concerie di Fes

Superate queste prime città ci aspetta l’ Atlante, ovvero la catena montuosa che separa la costa dal deserto del Sahara.

Lungo il percorso si incontrano piccoli villaggi di pastori e poco altro e, con bambini che accorrono nella vostra direzione, avrete la sensazione di viaggiare in luoghi dove il tempo si è fermato.

Strade dell' Atlante
Strade dell’ Atlante

Al di là della catena montuosa è possibile visitare diverse oasi e kasbah, come quelle di Ar-Rachidia, Meski o Rissani, per poi giungere alle dune di sabbia di Merzouga.

Per chi non avesse ancora avuto la fortuna di assaporare l’ esperienza del deserto (al riguardo consigliamo il nostro articolo Libia), qui consigliamo di soggiornare almeno una notte e se possibile effettuare un’ escursione con fuoristrada o a dorso di dromedario per addentrarsi ulteriormente e trascorrere una notte nel deserto, dormendo sotto le stelle o negli accampamenti berberi.

Dune di sabbia a Merzouga
Dune di sabbia a Merzouga

Con più tempo a disposizione ci si potrà spingere sino a Zagora per poi tornare ad Erfoud.

Percorse le fantastiche e impressionanti gole del Todra, si arriva alle tortuose gole di Dades.

Lasciato il deserto si raggiungono prima le kasbah di Ouarzazate e poi , scavalcata nuovamente la catena montuosa, una delle città più affascinanti e visitate del Marocco: Marrakech.

Qui tutto gravita intorno alla Piazza degli Impiccati dove ogni sera viene allestito un mercato con tavoli e bancarelle dove vengono cucinati e possono essere assaggiati numerosi piatti tipici della cucina Marocchina. Esperienza assolutamente da provare.

La Medina con il suoi affascinanti souk, il profumo delle spezie, gli incantatori di serpenti e numerosi abitanti avvolti nei colorati caffetani, tutto in questa città vi farà pensare a storie da mille e una notte.

Sullo sfondo la catena innevata dell’ Atlante ed in fronte a voi palmizi da dattero.

Andando in direzione della costa, si raggiunge Essaouira o in alternativa Oualidia.

Spiaggia a Oualidia
Spiaggia a Oualidia

Queste sono pittoresche cittadine di mare con antiche fortificazioni, piccoli mercati e pescherecci dove è possibile acquistare pesce freschissimo da grigliare direttamente in spiaggia.

Il viaggio di ritorno lungo la costa in direzione di Casablanca vi regalerà scorci e panorami unici che si aggiungeranno ai tanti ricordi di questo splendido viaggio.

Se hai deciso che questo è il viaggio che fa per te e desideri avere ulteriori informazioni più dettagliate, puoi inserire un tuo commento a questo articolo oppure puoi inviare la tua richiesta via mail all’ indirizzo del blog: diariodibordo3@gmail.com

 

 

 

 

 

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