NEW YORK

Una settimana alla scoperta dei quartieri della Grande Mela.

Per chi è nato come noi negli anni ’70, ma penso anche negli anni successivi, New York rappresenta il palcoscenico di numerose storie raccontate nei film e serie televisive visti e rivisti in adolescenza.

In realtà anche in tempi attuali la Grande Mela, come tutti chiamano questa grande città, continua a fare da sfondo a fatti di cronaca che tutti conoscono: dall’ undici settembre 2001, ai discorsi dei leader politici all’ Onu, il fallimento della Lehman Brothers alla borsa di Wall Steet, l’ omicidio di John Lennon al Central Park, il Capodanno festeggiato a Time Square oppure la N.Y. City Marathon per citare alcuni esempi.

Certo New York non può competere con Londra, Parigi o Roma per via della quasi totale assenza della storia millenaria che caratterizza le principali capitali europee, ma racchiude in se l’ essenza della società moderna e della cultura americana.

Ogni stagione è adatta per visitarla e, se in estate con il gran caldo è possibile godere della spiaggia e del Luna Park di Coney Island, in inverno è fantastico respirare l’ atmosfera natalizia del Rockefeller Center oppure andare a vedere un Musical in uno dei numerosi teatri di Broadway.

Le cose da fare sono innumerevoli, per questo motivo vi consigliamo di prevedere un soggiorno che duri circa una settimana.

Noi abbiamo deciso di visitarla nel mese di marzo e in questo articolo ci limiteremo a segnalare le attività più significative che ci hanno entusiasmato.

New York rappresenta l’ emblema dell’ immigrazione, per cui anche solo visitare i diversi quartieri abitati dai vari gruppi etnici è già un’ esperienza unica.

L’ isola di Manhattan, cuore di N.Y.C., non è altro che uno dei cinque distretti che compongono la città oltre a: Brooklyn, Queens, Bronx e Staten  Island. E’ tuttavia immensa e spostarsi tra nord e sud, anche con mezzi veloci come la metropolitana, richiede più di due ore. Per tale motivo consigliamo di pianificare la visita divisa per quartieri, in modo da non perdere troppo tempo negli spostamenti.

Partendo da nord segnaliamo il quartiere di Harlem e il Central Park, se possibile andateci di domenica in modo da poter assistere alla messa in una delle tante chiese battiste presenti nel quartiere, come The Abyssinian Baptist Church, e per poi fare una passeggiata o un picnic nel parco come tanti newyorkesi.

E’ bellissimo sedersi tra i banchi con i fedeli vestiti in abiti eleganti,  che ti salutano come vicini di casa, ti spiegano cosa fare durante la funzione e che alla fine si preoccupano che tu abbia trascorso una piacevole mattinata.

Allo stesso modo passeggiare nel parco mentre vari sportivi fanno jogging o pattinano, mangiando hot dog e fermandosi a strawberry fileds per ricordare la canzone Imagine di John Lennon rende anche questa metropoli più umana di quello che si crede.

Central Park
La domenica pomeriggio al Central Park

 

A sud del Central Park inizia la quinta strada, una delle più famose, con i noti negozi di moda o i locali di tendenza. Proseguendo in direzione di Time Square o sino a incrociare Broadway sarà un susseguirsi di uffici, negozi, ristoranti, traffico congestionato e punteggiato dai famosi taxi gialli.

Se pensate di assistere ad uno dei bellissimi  musical di Broadway, vi consigliamo di fare un salto al Ticket Office presente in Time Square, acquistare gli ultimi biglietti ancora disponibili il giorno stesso dello spettacolo e risparmiare sul prezzo ufficiale.

Gli spettacoli sono veramente tutti molto belli per cui è inutile sceglierne uno a priori!

Se invece deciderete di salire sino all’ 86mo o 102mo piano dell’ Empire State Building, vi consigliamo di salire nel tardo pomeriggio così potrete osservare lo skyline della città sia con la luce del sole che con l’ oscurità. Lo spettacolo delle migliaia di luci degli edifici circostanti vi ripagherà dell’ attesa.

Suggeriamo di visitare posti come la Grand Central Terminal, il Bryant Park o il Rockefeller Center ed ammirare esempi dello stile architettonico moderno americano.

Altra visita irrinunciabile è la visita al “Palazzo di Vetro” dell’ ONU. Qui i più importanti personaggi della storia moderna hanno parlato al mondo e visitare l’ aula o i cimeli della collezione lascia molta emozione.

La parte più a sud dell’ isola è quella del Financial District, di Wall Steet, dei grandi magazzini e del Memoriale dell’ 11 settembre.

Questo è stato ultimato dopo la nostra ultima visita per cui non abbiamo esperienza diretta in merito, ma chi ci è stato ci ha riferito che la visita è straordinaria oltre che molto emozionante.

Sempre dalla parte sud è possibile imbarcarsi sul traghetto  per la Statua della Libertà e soprattutto per la visita a Ellis Island, luogo denso di significato e dove è possibile visitare gli edifici in cui sono transitati i milioni di persone che, giunte da ogni parte del mondo, hanno contribuito a creare questa nazione.

I musei presenti in tutta N.Y.C. sono innumerevoli ed in particolare il MoMa (Museum of Modern Art), il Guggenheim Museum o il Met (Metropolitan Museum of Art), richiedono una visita.

Nella parte centrale di Manhattan ci sono i quartieri popolati e privi di grattacieli come, Little Italy, China Town, Soho, Greenwich Village, West Village o Chelsea, dove è gradevole passeggiare ed osservare lo stile di vita dei residenti di New York.

Inutile cercare il Central Perk (il caffè dove erano soliti ritrovarsi i protagonisti della serie televisiva “Friends”) perché non esiste e nulla lascia presagire che verrà aperto.

Tra le attività preferite dai Newyorkesi evidenziamo: lo shopping, lo sport ed il cibo.

Negozi a buon mercato, grandi magazzini come Century 21 o Bloomingdales, negozi di lusso come Tiffany o di tendenza come Abercrombie & Fitch offrono una scelta di capi d’ abbigliamento veramente vasta e con prezzi a volte veramente interessanti.

Allo stesso modo in città sono presenti tutti i tipi di cucina del mondo, così decidere di mangiare libanese, russo, cinese, giapponese, messicano, etiope, malaysiano o peruviano non sarà certo un problema. Sia mangiando un Hot Dog acquistato in uno dei tanti chioschi disseminati per le strade (consigliatissimo) o una New York style Steack   seduti in un ristorante, scoprirete che le porzioni negli Stati Uniti sono veramente estenuanti da affrontare!

Per lo sport segnaliamo il Basket, l’ Hockey su ghiaccio e il Baseball.

Presso il Madison Square Garden nella stagione giusta è possibile acquistare biglietti per le partite dei Knicks (Basket NBA) o per i Rangers (Hockey), mentre nella parte sud del quartiere Bronx è possibile assistere ad una partita dei famosi New York Yankees (Baseball).

Madison Square Garden
Dagli spalti del Madison Square Garden

Attraversare a piedi il Brooklyn Bridge e farsi una fotografia dal lato opposto nel quartiere di Dumbo, oppure salire all’ ultimo piano del Top of The Rock, sono le due attività che offrono il migliore skyline fotografico della città.

Se hai deciso che questo è il viaggio che fa per te e desideri avere ulteriori informazioni più dettagliate, puoi inserire un tuo commento a questo articolo oppure puoi inviare la tua richiesta via mail all’ indirizzo del blog: diariodibordo3@gmail.com

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