NAPOLI

Una delle più vivaci e colorate città d’ Italia.

Questo articolo è stato scritto e pubblicato in concomitanza all’emergenza sanitaria mondiale dovuta alla pandemia Covid-19. Il nostro intento non è stato quello di minimizzare o evitare l’ argomento, bensì la volontà di guardare con positività al domani ipotizzando e/o programmando uno nuovo viaggio che riporti serenità nella nostra vita.

Napoli non ha bisogno di presentazioni, è una delle città Italiane più ricche di storia, di tradizioni e di bellezze naturali. Epicentro della storia in epoca Romana, ma anche in occasione della nascita del nostro grande paese, passando dai giorni bui del secondo conflitto mondiale e sino ad arrivare ai giorni nostri, sono innumerevoli i motivi per decidere di visitare Napoli, come altrettanto diversi gli appuntamenti culturali o mondani da non mancare.

Ogni stagione presenta caratteristiche ideali  per visitare questa splendida città ma, a nostro giudizio, è nelle settimane che precedono il Natale o il Capodanno, che tutto si veste di un’ atmosfera unica.

San Gregorio Armeno Napoli
San Gregorio Armeno Napoli
Statuette del Presepe a Napoli
Statuette del Presepe a Napoli
Tradizioni per Capodanno a Napoli
Tradizioni per Capodanno a Napoli

La primavera, con la sua esplosione di fiori e profumi, vi porterà in anticipo nella bella stagione.

L’ estate vi consentirà di godere del bellissimo mare su cui si affaccia con le isole di Capri, Procida, Ischia e tutta la Costiera Amalfitana a poca distanza.

L’ autunno vi regalerà interessanti festival e manifestazioni suggestive, come la ricorrenza del miracolo di San Gennaro, patrono della città.

Tuttavia nulla è pari all’atmosfera che si respira nel periodo Natalizio, con le vie del centro storico gremite di bancarelle e statuine per il presepe, o l’assordante festa di San Silvestro che inizia per le strade già alle 14:00 del 31 dicembre per durare  sino all’alba del 01 gennaio a colpi di fuochi d’artificio.

Festa in strada nei quartieri spagnoli
Festa in strada nei quartieri spagnoli

Qui sono nati o hanno vissuto artisti e musicisti indimenticabili, come il drammaturgo  Eduardo De Filippo o il comico Antonio De Curtis in arte Totò. Filosofi come Benedetto Croce o musicisti come Edoardo Bennato.

Per finire non possiamo non citare la tradizione culinaria partenopea che probabilmente rappresenta il simbolo della cucina italiana nel mondo grazie a piatti come la Pizza, la Pasta “co’ a pummarola”, il Babà o la sfogliatiella!

In questo racconto vi proporremo suggerimenti per organizzare un viaggio di circa quattro giorni, organizzato nel periodo compreso tra Natale e Capodanno.

La città è facilmente raggiungibile sia in treno che in aereo in quanto sia l’alta velocità che le compagnie aeree low  cost, hanno base in città. La Stazione Centrale di Piazza Garibaldi dista meno di 1,5 km dal centro storico, mentre l’ aeroporto di Capodichino è praticamente circondato dalle case e dista soli 5 km dal centro.

L’ offerta alberghiera è molto variegata e presenta sia le strutture di gran lusso situate in fronte al Lungomare Caracciolo, sia le soluzioni più economiche e vicine al centro, grazie alla nascita di numerosi Bed&Breakfast all’interno di palazzi storici.

Al riguardo vi consigliamo di sfruttare le offerte proposte nei siti  Booking.comAirbnb.it, non resterete delusi in quanto l’ ospitalità dei Napoletani non ha eguali.

Noi abbiamo soggiornato presso la Dimora del Conte, un grazioso B&B situato strategicamente a poca distanza a piedi sia dalla stazione ferroviaria, dalla metro e dalla famosa via di San Gregorio Armeno o via dei Tribunali.

I siti da visitare sono molteplici e noi ci limiteremo a descrivere quelli che abbiamo scelto nel nostro viaggio del Dicembre 2019.

Sicuramente una passeggiata per le vie del centro storico è il giusto modo per avere un primo approccio con la tradizione Partenopea. Nelle vie delimitate da Piazza Cavour a Nord  e Corso Umberto I a sud troverete molte delle attrazioni principali della città. Il Complesso Monumentale di Santa Chiara, dove ammirare il favoloso chiostro maiolicato, la Piazza e la Chiesa del Gesù Nuovo, oppure la via di San Gregorio Armeno, famosa per le botteghe artigianali dove ammirare la tradizione napoletana del Presepe e dove divertirsi osservando l’ infinita scelta di statuine a tema contemporaneo raffiguranti personaggi dello sport, della politica o della musica.  La Cappella Museo di San Severo, dove ammirare l’ incredibile statua del Cristo Velato. Nella piazza antistante è presente una delle porte di accesso alla Napoli Sotterranea. Infine la Cattedrale di San Gennaro. Oltre a tutto questo troverete un’ infinità di chioschi, bar e bancarelle dove assaggiare tutte le specialità gastronomiche napoletane in uno sfrenato street food.

Napoli centro storico
Napoli centro storico
Vicoli del centro storico di Napoli
Vicoli del centro storico di Napoli
Chiostro di Santa Chiara a Napoli
Chiostro di Santa Chiara a Napoli

Proseguendo in direzione del Porto e del Lungomare, i quartieri spagnoli con la loro energica semplicità vi catapulteranno nella Napoli più tradizionale dove a pochi passi dalle vie dello Shopping, troverete viuzze, piazzette, fruttivendoli, panni stesi e pizzerie come nella migliore tradizione popolare. Qui tutto è gestito con orgoglio e allegria dai suoi abitanti.

La via che fa da spartiacque tra i quartieri popolari e la Napoli aristocratica è Via Toledo, una lunghissima trasversale ricca di negozi che taglia la città sino alla Galleria Umberto I, il Teatro San Carlo, Piazza Plebiscito ed il Palazzo Reale.  Poco lontano si trova il Castel Nuovo, detto Maschio Angioino ed il Porto.

Andando ulteriormente in direzione del mare si apre la passeggiata del Lungomare Caracciolo e della Riviera di Chiaia, luoghi perfetti per godere della splendida luce del tramonto che infiamma le pareti di Castel dell’Ovo.

Maschio Angioino a Napoli
Maschio Angioino a Napoli
Galleria Umberto I a Napoli
Galleria Umberto I a Napoli

Dopo questo primo assaggio della città, le escursioni che vi suggeriamo di programmare sono quelle agli scavi archeologici di Pompei ed Ercolano. Questi siti sono facilmente raggiungibili dal centro grazie ai treni della Circumvesuviana che partono nella parte inferiore della stazione Centrale. I due siti hanno caratteristiche molto diverse e nel corso degli anni hanno avuto notevoli ampliamenti per cui vi suggeriamo di prevedere un’ intera giornata per la loro visita. La vista del Vesuvio da Pompei assume ancora maggior fascino se si pensa a quello che la furia del vulcano è stata capace di fare in epoca romana.

Pompei
Pompei
Vista del Vesuvio a Pompei
Vista del Vesuvio a Pompei

Altra visita interessante è quella che vi porterà sulla collina dove visitare Castel Sant’ Elmo  e la Certosa Museo di San Martino, utilizzando la funicolare che parte dalla stazione di Montesanto, situata poco a nord del bellissimo mercato della Pignasecca. Da qui godrete dell’incredibile vista sulla città, sul Golfo e sul Vesuvio.  Potrete inoltre ammirare dall’alto l’ evidente percorso di “SpaccaNapoli“.  Per tornare in città vi consigliamo il percorso pedonale che rapidamente vi farà scendere attraverso i quartieri spagnoli.  E qui che casualmente abbiamo trovato la pizzeria dove abbiamo mangiato la miglior pizza fritta di Napoli, Pizzeria Rapuano 400 Gradi       

Tra le escursioni più suggestive vi segnaliamo la Napoli Sotterranea. Ci sono diversi punti di accesso ma noi vi suggeriamo quella gestita dall’associazione di volontari LAES , che da diversi anni tenta di recuperare questi antichi sotterranei costruiti in epoca romana utilizzando solo gli introiti percepiti dai turisti che decidono di visitarla. Il Punto di incontro è di fronte al Caffè Gambrinus e tutta la visita si basa sulla grande capacità di coinvolgimento che i volontari usano nel loro racconto, descrivendo tutti gli accadimenti della storia con grande teatralità ed ironia.  Proprio per questo motivo e per non rovinare la vostra sorpresa non vi anticipiamo nulla. Provare per credere!

Napoli Sotterranea
Napoli Sotterranea

Non mancate di assaggiare tutte le specialità gastronomiche napoletane: Pizza, Pizza Fritta, Cuoppo, Frittatina, Pizza a portafoglio, Pasta al Ragù napoletano, Parmigiana di melanzane, Babà, Babà con crema, Sfogliatelle, Pastiera, Struffoli e chi più ne ha più ne metta.

Non mancate pure di acquistare i souvenir napoletani per eccellenza: Statuine per il Presepe, Corni portafortuna, Tombola e smorfia napoletana.

La Pizza di Napoli
La Pizza di Napoli
Pizza fritta a Napoli
Pizza fritta a Napoli
Frittatina e crocchè a Napoli
Frittatina e crocchè a Napoli
Pasta patate e provola a Napoli
Pasta patate e provola a Napoli
Il Cuoppo Napoletano
Il Cuoppo Napoletano
Sfogliatiella Napoletana
Sfogliatiella Napoletana

Ultimo suggerimento: se potete organizzate la vostra visita nei giorni che precedono il Capodanno.  Trascorrere la notte di San Silvestro a Napoli è un esperienza che non ha paragoni.

Nelle vie dei quartieri spagnoli la musica ed i balli iniziano già al pomeriggio, allietati da piatti di Pasta-patate e provola e vino a volontà, ma è con il calare del buio che inizia l’ interminabile spettacolo pirotecnico che invade ogni piazza ed ogni via per più di otto ore!!!!

Napoli vista con gli occhi di un bambino
Napoli vista con gli occhi di un bambino

Se hai deciso che questo è il viaggio che fa per te e desideri avere ulteriori informazioni più dettagliate, puoi inserire un tuo commento a questo articolo oppure puoi inviare la tua richiesta via mail all’indirizzo del blog: diariodibordo3@gmail.com

 

 

 

 

 

 

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