CORSICA

Una vacanza tra mare e montagna, alla scoperta di piccoli borghi in cui assaporare la cucina dell’ isola.

In più occasioni avevamo sentito parlare con entusiasmo della Corsica, così nell’estate del 2017 abbiamo deciso di andare a vedere con i nostri occhi.

L’isola ci è piaciuta talmente tanto che ci siamo tornati anche nell’estate successiva!

La Corsica è un’isola prevalentemente montuosa che presenta una costa meravigliosa, molto frastagliata e con numerose spiagge affacciate su un mare dalle acque cristalline, al suo interno si trovano boschi secolari, montagne rocciose e selvaggi sentieri escursionistici. A tutto questo si possono aggiungere numerose cittadine alla moda e piccoli borghi tutti da visitare.

Il modo più pratico ed economico per raggiungere quest’isola è quello di arrivarci con un traghetto con partenza da Savona, Genova, Livorno o Piombino.

Tutte le compagnie offrono la possibilità di prenotare direttamente on line. Noi abbiamo viaggiato sia con Moby che con  Corsica Ferries .  Sui loro siti internet si trovano tutte le informazioni e tutte le indicazioni per traghettare anche l’automobile, la motocicletta, la bici o il camper. Prenotando con po’ di anticipo è possibile trovare offerte che permettono di contenere notevolmente la spesa.

Una volta acquistati i biglietti per il traghetto non resta che decidere che cosa si vuole fare…solo mare? qualche escursione in montagna? percorrere il mitico GR20? Visitare qualche cittadina? Gustare le prelibatezze della cucina Corsa?

Durante il nostro soggiorno sull’isola noi abbiamo fatto un pò di tutto.

Arrivati al porto di Bastia, ci siamo diretti subito a Ile Rousse, lungo la costa nord, dove abbiamo trascorso una settimana di puro ozio al  Camping Le Bodri   (il nostro preferito). Campeggio tranquillo e ben tenuto, dotato di un piccolo negozio di alimentari ma a 5 minuti di automobile da un supermercato Leclerc. Qui abbiamo acquistato ed assaggiato quanto di meglio la cucina locale potesse offrire: formaggi di capra, salumi, dolci a base di farina di castagne e sopratutto la famosa birra Petra, ambrata ed aromatizzata alla castagna.

Dal campeggio, con una passeggiata di 5 minuti si raggiunge la spiaggia di  Bodri  e con una di 15 a quella di Ghjunchitu.

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Spiaggia di Le Bodri
sentiero per la spiaggia
Sentiero per le spiagge di Le Bodri e di Ghjunchitu

Entrambe le spiagge sono ampie, con sabbia e fondali bianco rosati, acque trasparenti e poco profonde per cui molto adatte alle famiglie con bambini.

Partita a pallanuoto...
Partita a pallanuoto…

Per concedersi un’uscita a cena fuori dal circuito turistico della costa vi consigliamo  Pietra Monetta  , un agriturismo situato nella zona interna, a nord di Ile Rousse, molto caratteristico dove gustare soprattutto piatti di terra (zuppa Corsa e  Agnello da non perdere!).

Dopo il soggiorno marino ci siamo diretti a Corte, un paesino a 500 metri sul livello del mare, che rappresenta una base perfetta per le escursioni in montagna. Numerosissime le alternative . A noi è piaciuta molto la Valle della Restonica caratterizzata da numerose gole profonde. La strada che porta in quota è stretta e pertanto percorribile in automobile ma non in camper. Prestate attenzione in quanto durante le giornate molto trafficate dei Week-end o dei periodi di altra stagione, la strada è percorribile a senso unico solo in determinate fasce orarie, leggete attentamente la segnaletica per evitare problemi. Raggiunto il parcheggio a pagamento alla fine della carrozzabile inizia il percorso pedonale che porta a Lac Melo (1.700 m.s.l.).

Il sentiero è abbastanza impegnativo ma fattibile anche con bambini che hanno un pò di dimestichezza con la montagna.  Il panorama è di tipo alpino.  Lungo il percorso ci sono un paio di malghe dove fare una sosta per uno spuntino. Complessivamente l’ andata e ritorno a piedi richiede mediamente circa 5 ore di cammino.

Rifugio lungo il sentiero per Lac Melo
Rifugio lungo il sentiero per Lac Melo

Altri  bei sentieri si trovano nella zona del Colle di Vizzavona. Da qui passa anche il mitico percorso del GR20, un percorso escursionistico che attraversa da nord a sud tutta la Corsica.

Da notare che alla Località di Vizzavona è possibile giungere anche con il treno che si arrampica lungo i fianchi della tortuosa vallata.

La cittadina di Corte è molto carina, con viuzze strette in cui passeggiare piacevolmente ed un castello arroccato su uno sperone roccioso.

Il castello di Corte
Il castello di Corte

Dopo aver visitato la città di Corte ci siamo diretti a sud per scoprire le parte dell’isola più vicina all’ Italia. Abbiamo inizialmente alloggiato al Camping La Rondinara,  che si trova proprio nelle vicinanze dell’omonima spiaggia, raggiungibile attraverso un sentiero di circa 200 metri che parte dall’ingresso del campeggio. Dall’alto si gode di un panorama veramente superlativo con la spiaggia che forma un piccolo golfo turchese, con acque cristalline e vegetazione mediterranea tutt’intorno. Questa spiaggia, come molte altre in Corsica, è parte di una riserva protetta e pertanto le alghe riportate dal mare sul bagnasciuga non vengono rimosse. Purtroppo non siamo stati molto fortunati e nel periodo del nostro soggiorno abbiamo trovato tantissime alghe che rendevano l’ acqua molto torbida . Il campeggio, anche se buono per quanto riguarda strutture e servizi,  non ci è piaciuto per la presenza di troppi nidi di vespe (non bonificati trattandosi di zona soggetta a riserva naturale) con conseguente disagi soprattutto per i bambini.

Plage Rondinara
Plage Rondinara
Gita in barca a Bonifacio
Gita in barca a Bonifacio

In zona vi consigliamo di dedicare una giornata intera alla visita della città di Bonifacio. Si tratta di una cittadella medievale costruita proprio sopra la scogliera. Con una gita in barca di un paio d’ore, prenotabile direttamente al porto, è possibile ammirare la città, la falesia bianca su cui è costruita e anche le omonime grotte immerse nel panorama incredibile e molto suggestivo delle “bocche” di Bonifacio.

Bonifacio e la sua scogliera
Bonifacio vista dal mare
giocatori di bocce
Giocatori di bocce

La visita della città può essere fatta tranquillamente a piedi percorrendo le numerose viuzze, visitando le chiese, i negozi ed ammirando i tanti giocatori di bocce nelle piazze sterrate. La cittadina è molto vivace, ricca di locali e ristoranti.  Sempre in zona si può visitare in barca a vela l’arcipelago di Lavezzi.

Dopo aver trascorso qualche giorno nella zona sud siamo risaliti percorrendola la T10 in direzione nord. La costa est risulta meno turistica rispetto alle altre ma comunque molto bella.

Abbiamo soggiornato al campeggio Camping des Nacres nei dintorni di Solenzara.

Spiaggia al Camping les Nacres
Spiaggia al Camping les Nacres

Arrivati a Bastia ci siamo concessi un giorno per visitare anche questa bella città portuale e per godere la vista dei fuochi d’ artificio e la festa del 14 luglio.

Se hai deciso che questo è il viaggio che fa per te e desideri avere ulteriori informazioni più dettagliate, puoi inserire un tuo commento a questo articolo oppure puoi inviare la tua richiesta via mail all’ indirizzo del blog: diariodibordo3@gmail.com

 

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