BERGAMO

Un borgo medioevale costruito su un’altura e circondato da mura venete, questa è Città Alta.

L’Italia è un territorio ricco di storia, tante le città importanti da visitare, ma in questo articolo vogliamo segnalarvi una città minore, da poco divenuta metà turistica, ma ricca di fascino e in cui si può ancora respirare un’aria di autenticità.

L’aeroporto di Bergamo (Milano Orio al Serio) è meta di molti voli Rayanair provenienti da tutta Europa e dista solo pochi chilometri dalla città. L’aeroporto è ben collegato con un servizio di autobus di linea ATB, la durata del viaggio è di circa 10 minuti. Bergamo inoltre dista 50 chilometri da Milano e può essere pertanto facilmente raggiungibile anche da qui, sia con il treno che con l’autobus (durata del viaggio 45/60 minuti).

La città di Bergamo è divisa in 2 nuclei: la città moderna detta Bergamo Bassa , e la città vecchia chiamata Città Alta.

Quest’ultima è un borgo medioevale costruito su un altura, raggiungibile sia con una piacevole passeggiata lungo le mura o attraverso le numerose scalette, sia con un viaggio in funicolare che in pochi minuti ti porta all’interno del borgo.

Bergamo le mura venete
Mura Venete

Città Alta è circondata da fortificazioni edificate durante il domino veneto e perfettamente conservate, patrimonio dell’Unesco da luglio 2017, costituite da 14 bastioni e 4 porte di accesso alla cittadella, da cui si ammira un panorama fantastico su città bassa e sulle montagne circostanti.

Bergamo Piazza Vecchia
Piazza Vecchia

Il cuore della città è rappresentato dalla splendida Piazza Vecchia al cui centro si trova la fontana del Contarini, recentemente restaurata, e sui cui lati si ergono alcuni palazzi storici: il Palazzo della Ragione, la Biblioteca Angelo Mai, il Palazzo del Podestà e la Torre Civica.

Da quest’ultima, conosciuta con il nome di Campanone si gode di un magnifico panorama sulla città e sui colli circostanti, ed ogni giorno alle 22:00 le campane di questa torre battono 100 rintocchi, un’usanza risalente alla metà del 600, quando questo era il segnale che indicava alla popolazione il coprifuoco e la rispettiva chiusura delle 4 porte di accesso (Porta San Giacomo, Sant’Agostino, Sant’Alessandro e San Lorenzo).

Mura Venete di Bergamo
Porta San Giacomo

Il Palazzo della Ragione, edificato tra il 1183 e 1198 era il Palazzo Comunale adibito alla vita politica e amministrativa in epoca comunale.

Il Palazzo del Podestà, edificato dalla famiglia dei Suardi, di fazione ghibellina, è collocato a metà tra la Piazza Vecchia, fulcro della vita politica e amministrativa e Piazza Duomo, sede della vita religiosa della città.

Nella Piazza Duomo ritroviamo il Duomo, il Battistero, la Cappella Colleoni e la Basilica di Santa Maria Maggiore.

La Cappella Colleoni è un’opera rinascimentale voluta dall’omonimo condottiero come proprio mausoleo.

Adiacente alla Cappella la superba Basilica di Santa Maria Maggiore, il cui interno, decorato in stile barocco, è ricco di affreschi, arazzi ma soprattutto di 2 opere lignee di grande valore. La prima è rappresentata da un confessionale, opera dell’artista bergamasco Fantoni, scolpito con grande maestria (dello stesso artista è possibile visitare la sacrestia della Chiesa di Alzano Lombardo) e 4 tarsie del coro, collocate all’ingresso dell’altare, eseguite da Lorenzo Lotto nel 1500. Le tarsie rappresentano scene bibliche e vista l’importanza delle opere sono state realizzate anche delle coperture per proteggere i capolavori.

Camminando per Città alta si possono notare le vie strette, le case alte, il lavatoio, elementi tipici del periodo. L’atmosfera è piacevole e rilassata, grazie anche alle poche autovetture che circolare (l’accesso è infatti consentito solo ai residenti).

Per completare la visita si può salire a San Vigilio, sia a piedi che con un’ altra funicolare, andare al castello della Rocca per visitare il museo del Risorgimento o visitare il museo di scienze naturali Enrico Caffi.

La città moderna detta città bassa, presenta varie attrattive rappresentate dalla Pinacoteca dell’ Accademia Carrara, dal Teatro Donizetti e da tre borghi storici che costituiscono i principali nuclei originari della città: Borgo Palazzo, Borgo Santa Caterina e il Borgo di Piazza Pontida con Sant’ Alessandro.

Anche l’aspetto gastronomico è un elemento importante per completare questa visita. Tra i i piatti tipici vi consigliamo di assaggiare i casoncelli (ravioli di carne conditi con burro fuso e salvia), la polenta che può essere gustata insieme al coniglio o con il formaggio fuso (polenta taragna). Per quanto riguarda i dolci vi consigliamo di mangiare un gelato alla stracciatella alla Marianna (era infatti il 1961 quando questo particolare gelato veniva inventato proprio in questa gelateria: gusto di crema bianca con all’interno dei pezzi di cioccolato fondente). Infine vi consigliamo alcuni vini locali che meritano un assaggio, il Valcalepio Rosso  ma soprattutto il vino dolce liquoroso Moscato di Scanzo.

Un weekend può essere considerato l’ideale per visitare questa piccola cittadina alle porte di Milano.

Se hai deciso che questo è il viaggio che fa per te e desideri avere ulteriori informazioni più dettagliate, puoi inviare la tua richiesta via mail all’ indirizzo del blog: diariodibordo3@gmail.com

 

 

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