SOFIA

Week end primaverile nella capitale della Bulgaria.

Ogni città ha una stagione ideale per essere visitata, secondo noi Sofia esprime il massimo della sua bellezza in primavera.

Essendo collocata poco distante da un territorio montuoso ed all’estremo est del continente Europeo, il suo clima presenta una notevole escursione termica tra le stagioni, estati calde ed inverni molto rigidi, pertanto in questi periodi ne sconsigliamo la visita.

Con un po’ di fortuna e condizioni meteorologiche favorevoli, programmare invece una vacanza in questa città tra aprile e maggio è l’ideale, soprattutto per spezzare la lunga attesa delle vacanze estive.

La parte centrale della città è molto concentrata, per cui può essere comodamente visitata a piedi.

L’aeroporto dista meno di 10 km dal centro ed è collegato con una comoda linea della metropolitana.     

Come dicevamo l’ideale è la stagione primaverile, quando risulta molto piacevole girovagare all’aperto nei suoi numerosi parchi, passeggiando per i viali pieni di caffè e frequentando i suoi vivaci mercati.

Non a caso nelle vicinanze del Palazzo Nazionale della Cultura, viene organizzato nel mese di maggio di ogni anno lo “Spring Festival”, evento molto partecipato con stand provenienti da ogni regione Bulgara. Sono presenti chioschi che servono birre, vini locali e specialità gastronomiche della regione, palcoscenici dove si esibiscono gruppi contemporanei, ma anche cori e balletti che eseguono canti e balli tradizionali. 

L’incontro delle diverse culture e religioni che hanno segnato la storia della città, ha lasciato molte tracce che oggi contribuiscono a renderla interessante anche dal punto di vista storico.

Trovare sistemazione per la notte è particolarmente facile, gli alberghi hanno prezzi di norma al di sotto della media di altre capitali europee.

Nel nostro itinerario abbiamo dato precedenza alla visita delle tante chiese, sinagoghe e moschee presenti in ogni quartiere, dove i riti delle diverse religioni praticate dalla popolazione, Ortodossa, Ebraica, Mussulmana e Cattolica, rendono affascinanti tutti i luoghi di culto.

Spesso abbiamo assistito a celebrazioni molto partecipate come battesimi, matrimoni ma anche funerali o anche semplici preghiere.

Per questo motivo segnaliamo la Cattedrale di Aleksandr Nevskij, la più grande chiesa ortodossa del paese. Poco distante troverete la Basilica di Santa Sofia, molto più piccola ma dove è molto interessante visitare la cripta al piano sotterraneo.

Proseguendo verso il centro dove hanno sede i Palazzi Governativi, incontrerete gli scavi archeologici della vecchia Serdika, l’antico insediamento romano. I resti sono ad un piano sotterraneo ma sono protetti da cupole di vetro che lasciano filtrare la luce naturale.

Anche la Cattedrale di Santa Domenica e la Chiesa russa di San Nicola meritano una sosta.

Non lontano troverete la Moschea Banya Bashi, il vecchio mercato coperto, ora trasformato in un supermerato, e subito dopo la Sinagoga di Sofia.

All’interno del cortile di alcuni palazzi moderni troverete la Rotonda di San Giorgio.

Molto interessante può essere la visita del Museo Archeologico Nazionale.

Il quartiere che inizia subito dopo la moschea è molto vivace ed, essendo abitato da popolazione con varie etnie, lungo le sue vie è tutto un fiorire di negozi ed esercizi commerciali che vendono merci che spaziano tra i continenti.

Il tutto culmina con la piazza dove da secoli si svolge il “mercato delle donne”, anticamente mercato agricolo dove solo le donne venivano incaricate di provvedere alla vendita di quanto gli uomini coltivavano o producevano in campagna. Oggi si è adattato ai tempi e, sebbene i prodotti agricoli ed ortofrutticoli la facciano sempre da padrone, presenta bancarelle che offrono un po’ di tutto. 

Per gli amanti dello street food, in queste vie sarà possibile trovare tutta una serie di specialità ad ottimo prezzo.

Anche per gli amanti della vita notturna, Sofia ha molto da offrire avendo una vivace movida concentrata nelle vie comprese tra il Vitosha Boulevard, lungo viale pedonale e cuore pulsante della città, il confine nord del Parco dove ha sede il Palazzo Nazionale della cultura ed il Teatro Nazionale Ivan Vazov.    

Anche per quanto riguarda la cucina, sono disponibili numerose soluzioni, dalle tradizionali taverne, ai ristoranti raffinati oppure la cucina internazionale proveniente da ogni continente.    

Se hai deciso che questo è il viaggio che fa per te e desideri avere ulteriori informazioni più dettagliate, puoi inserire un tuo commento a questo articolo oppure puoi inviare la tua richiesta via mail all’ indirizzo del blog: diariodibordo3@gmail.com

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